Passa ai contenuti principali

L' Huntelaar del signore


Sua Bassezza ha chiamato a raccolta Galliani e Leonardo.
Ha ordinato di non fare fesserie, di non vendere Pirlo insomma, e di puntare ad un attaccante, se non al Fabuloso per lo meno a quell'olandese giovane del Real Madrid.....
Ha cavalcato l'onda della persuasione e il giorno successivo il Milan ha preso l'Huntelaar del signore.
Un attaccante bravo, che sa cos'è il goal, non Van Basten, ma buono.
Con un numero di prestigio tipico del vasto repertorio grazie al quale sta illudendo l'Italia da 15 anni, il buon Silvione ha rivenduto l'acquisto di Huntelaar come il colpo dell'estate e la permanenza di Pirlo come un fatto eccezionale.
Tutti a bocca aperta per Huntelaar...Ohhhhh!
Renderà bene o a fine stagione si chiuderà con Inzaghi centravanti come accade da un pò troppi anni?
Staremo a vedere.
La Juve ufficializza Caceres, descritto come un novello Cannavaro dal procuratore Fonseca ( sì, proprio "el Danielon", il dentone imitato da Teocoli).
Le immagini di repertorio offerte dalla TV lo mostrano intento in un pregevole stop di petto nel corso di una partita del Barcellona, poi nient'altro.
Quando mezza difesa del Barca stazionava in infermeria, Pep Guardiola preferiva arretrare in difesa Yaya Touré piuttosto che puntare su Caceres.
Si avverte quell'odore forte tipico dell' olio già utilizzato per friggere e magari riutilizzato per allestire un piattino per i tifosi, sperando che non si trasformi in una frittata.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'ultimo capolavoro del mio amico Paolo Rollo

L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Moderato

Ci stanno bombardando a colpi di moderazione. "Moderato" è l'aggettivo più utilizzato nei telegiornali scatenati, ad hoc , per convincere tutti che dietro l'angolo ci sia la minaccia comunista. Lo spauracchio dei signori qualunque che affollano la smunta Penisoletta. Ecco cosa riporta il dizionario Garzanti alla voce "Moderato" (leggete con attenzione e cercate di capire se davvero possa essere utilizzato per definire una possibile maggioranza che vada da Bossi a....) moderato [mo-de-rà-to]   agg., s. •  agg. 1  Di cosa, che rientra nei limiti d'una giusta misura  SIN   contenuto :  una richiesta molto m. ; di persona, lontano dagli eccessi  SIN   misurato :  m. nel bere 2  Che,  in politica , è lontano da tendenze radicali e spesso si colloca su posizioni centriste:  le forze m. del paese 3   mus.  Di movimento intermedio tra l'andante e l'allegro •  s.m. 1  ( f.   -ta ) C...