Giornata autunnale a Roma, di quelle fatte così....(per parafrasare Vasco). La primavera esita, l'inverno è stanco e, a sorpresa, ritorna l'autunno, ad aprile, a Roma. Questa città dal sapore particolare....sempre sulla bocca di tutti, anche di chi agitava il cappio in Parlamento, di chi la definiva "ladrona". Svegliandosi poi, nelle periferie di una pianura tutta uguale a se stessa, per leggere sui muri delle amate vie padane: " Ladroni a casa nostra ". Sensazioni strane, da italiano. Cerco di rifugiarmi in Guccini, sperando che la sua musica mi aiuti a riflettere meglio. Faccia pulizia, spazzi via queste foglie autunnali cadute in aprile. Guccini ha dedicato una delle sue canzoni più belle a una stagione indelebile della storia , la " Primavera di Praga ". " Dimmi chi sono quegli uomini stanchi di chinar la testa e di tirare avanti " A proposito di Guccini, riporto qui di seguito una notizia davvero interessante. Presenterà ...