Fino a qualche anno fa il destino della Juve era vincere. Sin dalla sua nascita, la squadra della potente Torino industriale aveva come obiettivo quello di primeggiare nel nostro Paese, ancor prima che vincere in Europa, obiettivo per definizione dell'Internazionale. La Juve, tra critiche più o meno meritate, ha vinto un'enormità di scudetti. Comunque, anche al netto dei titoli più discussi, ogni anno c'era, come il Natale, come la Germania ai Mondiali, solida e determinata a vincere lo scudetto. Anno 2009: il destino sembra aver invertito la propria rotta, smarrito dietro a una squadra di spazza-palloni che non riesce a costruire neanche un'azione in uno stadio accogliente per natura, "La Favorita". La Juve si lascia impressionare dal Palermo, non dal Barcellona. Pastore e Miccoli diventano imprendibili e Zebina e Chiellini recitano la triste parte di chi goffamente soccombe. Il migliore in campo per i bianconari è Buffon, circostanza che si ripete da troppe...