Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta federalismo

Aggiornato il decreto sul federalismo fiscale per il rush finale, ecco che cosa entra e che cosa esce

Da "Il Sole 24 Ore" Una tassa sulle emissioni sonore degli aerei e una di scopo per la costruzione di opere pubbliche Tra le tasse delle quali le regioni potranno disporre in base al federalismo regionale ci sarà quella sulle «emissioni sonore degli aeromobili», secondo quanto previsto dall'ultima versione del decreto. Arriva anche la possibilità (così come previsto per i Comuni) di introdurre una tassa di scopo per la costruzione di opere pubbliche. «Nell'ambito della revisione dell'imposta di scopo di cui all'articolo 6 del decreto legislativo» del fisco municipale, si legge nel testo, «è disciplinata anche l'imposta di scopo destinata alle province, nel rispetto delle medesime norme generali». Accolta la richiesta del Pd di anticipare al 2013 la possibilità di ridurre le aliquote dell'Irap fino ad azzerarle Viene anticipata di un anno dal 2014 al 2013, come chiesto dal Pd, l'istituzione di un fondo di perequazione alimentato dal gettit...

E il federalismo negli USA?

Articolo di Saverio Fossati e Stefano Latini, pubblicato su "Il Sole 24 Ore" Il concetto di "federalismo fiscale" è usato spesso nel dibattito politico come una sorta di ricetta magica, di elisir che garantirebbe minori tasse, e a seguire, la riduzione delle spesa pubblica, un taglio agli sprechi, la semplificazione degli adempimenti e uno stop all'espandersi della macchina burocratica. Un dogma che suona, in realtà, come un eccesso d'ottimismo. Per rendersene conto è sufficiente recarsi nel Tempio del Federalismo fiscale, municipale e persino distrettuale applicato non da decenni, bensì da secoli, negli Stati Uniti. Al fisco locale Usa il 12,5% del reddito Iniziamo dall'equazione Federalismo fiscale=meno tasse, un'equivalenza talmente fuori dalla realtà statunitense che accenderebbe una discussione anche all'angolo d'una edicola o in attesa d'un qualunque bus. Per capire dove la supposta equazione inverte il risultato è sufficiente consi...

Sì all'unità, divisi sul federalismo. L'88% degli italiani è favore dell'Italia unita, il 43% sostiene la riforma

(FONTE: "IL SOLE 24 ORE") Il valore dell'unità nazionale non è in discussione. Sul federalismo e i suoi effetti invece gli italiani sono divisi. Sono questi i risultati più rilevanti di un recente sondaggio realizzato dal laboratorio di Analisi politiche e sociali dell'università di Siena. Quasi il 90% degli intervistati pensa che l'unità nazionale sia un fatto molto o abbastanza positivo. L'81% dichiara di provare una forte (54%) o moderata (27%) emozione quando sente suonare l'inno nazionale. Su questo sentimento non si sono differenze tra i cittadini di centro-sinistra e quelli di centro-destra. Quel che lascia perplessi è piuttosto la scarsa conoscenza della storia patria. Solo la metà del campione intervistato ha sentito parlare del 150esimo anniversario dell'unità . Solo poco più di un terzo ha indicato con precisione l'anno dell'unificazione. Tra quelli che non sanno indicare una data il 34% la colloca addirittura dopo il 1900. Per Robe...

Cinque domande sul federalismo

Dopo tanti anni in cui si parla di federalismo nei modi più vari e fantasiosi, conviene costruirsi una propria griglia di valutazione. Alcune domande cui sottoporre i pochi provvedimenti e i tanti discorsi che si fanno prima di esprimere un giudizio. Clicca qui per continuare a leggere l'articolo

Federalismo: Camusso (CGIL), non aiuta il fatto che coincide con enorme taglio agli Enti Locali

Bari, 15 feb. (Adnkronos) - ''Ogni tanto bisognerebbe scegliere i momenti in cui si fanno queste cose. Lo si sta facendo nel momento del piu' gigantesco taglio agli Enti Locali e alle Regioni che la storia repubblicana ricordi e questo sicuramente non aiuta''. Lo ha detto a Bari il segretario della Cgil , Susanna Camusso, a proposito del provvedimento sul federalismo fiscale. Ai giornalisti che le chiedevano cosa pensasse di questo dialogo tra il segretario del Partito Dermocratico, Pierluigi Bersani, e la Lega ha ribadito di aver ''sempre pensato che fosse necessario andare a un ordinamento sul federalismo che rimettesse in ordine le cose che erano rimaste incompiute con la modifica dell'articolo 118 della Costituzione e con la traduzione anche fiscale dei provvedimenti e dei poteri. Cio' che non va bene nel disegno di federalismo fiscale che questo governo continua a sostenere e' che e' un provvedimento che divide le Regioni e che utilizza...