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A 80 dalla morte di Gramsci, 80 anni vivendo Gramsci

Sono passati 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci, ma il suo pensiero continua a far discutere e riflettere. La vastità dell'ingegno gramsciano è un terreno difficile da esplorare, ma regala continuamente nuovi punti di vista per rileggere il passato, capire il presente e affacciarsi consapevolmente al futuro. Questo mi sembra di aver compreso ascoltando, incantato, l'intervento del Prof. Giuseppe Vacca alla UPTER di Roma. Vacca, già professore di "Storia delle dottrine politiche" presso l'Università di Bari e deputato del PCI, ha diretto e presieduto la Fondazione Istituto Gramsci per quasi vent'anni . Ma il suo studio sul grande genio italiano del '900 inizia molto prima, negli anni giovanili. Ripercorrendo sinteticamente quanto contenuto nel suo celebre "Vita e pensieri di Antonio Gramsci" (Einaudi storia, 2012) , Vacca ha offerto al pubblico una sorta di manuale minimo per comprendere il Gramsci storico, politico e letterato tra ...

Cin Cin

" Dietro la straordinaria Cina che paga i nostri debiti, esibendo i prodigi delle Olimpiadi di Pechino e dell'Expo di Shanghai, c'è quella che alimenta i nostri consumi nascondendo la violenza di una repressione maoista ." ( G. Visetti su "La Repubblica" del 27 ottobre 2010 )

Regime cinese, nun te reggae Liù!

Sorny 1 difende la libertà di espressione e di dissenso e ammira il coraggio del Comitato di assegnazione del Nobel per la Pace che quest'anno ha deciso di premiare Liù Xiaobo , squarciando il velo delle ipocrisie mondiali sulla Cina. " La Cina ha mostrato al mondo che un'economia di mercato gestita da un governo autoritario può raggiungere una crescita economica rapida e intensa. Esiste, tuttavia, un costo enorme di cui nessun cinese può parlare: l'ingiustizia radicata nel programma di riforma economica nazionale. Questo programma economico permette a pochi privilegiati di beneficiare delle proprietà dello stato, che sono proprietà del popolo solo di nome. E' noto a tutti che per sostenere questo sistema il governo deve mantenere un apparato di controllo autoritario sulla giustizia, sull'educazione e sull'informazione. Un apparato di sicurezza sempre più forte che mette a tacere le critiche e impedisce ai cinesi l'accesso alle informazioni via internet...

Diritti e rovesci - Diario di bordo del 7 luglio 2009

Ieri Napolitano ha incontrato Hu Jintao, Presidente della Repubblica Popolare Cinese. Attualmente l'uomo piu' omaggiato al mondo. Tutti rispettano la Cina, tutti la temono, economicamente e militarmente. Il Drago d'Oriente terrorizza il mondo, probabilmente tra vent'anni lo guidera',con buona pace degli stessi USA che per primi si rivolgono all'immenso mercato cinese. Napolitano ha rispetto di Hu Jintao, ma non paura o riverenza e parla di diritti umani da rispettare per una Repubblica leader come quella cinese. Il nostro e' un grande Capo dello Stato: oltre a essere infatti l'unico vero baluardo contro il berlusconismo mentale prima che politico in Italia, Napolitano ha il coraggio delle proprie idee, come tutti i grandi intellettuali. Parla di diritti umani da rispettare con Hu Jintao. Ne parla proprio nel giorno in cui dalla Cina arriva la notizia di 156 manifestanti uccisi. Il metodo per sedare una protesta, in un Paese che vuole guidare il mondo , e...