Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta messi

Anvedi che Santos…

Clicca qui per leggere il mio commento alla giornata di Serie A, pubblicato da "Soverato News"

Coppa America 2011 - "Dalle stelline alle stalle"

Cadono le stelle, in genere si usa dire così. Questa Coppa America sembra moltissimo il Torneo di Viareggio, in cui sconosciute squadre primavera battono blasonati giovincelli del calcio europeo. Ricapitoliamo: fuori l’Argentina di Messi, fuori il Brasile di Neymar, fuori in Cile di Sanchez. Un principio cardine è che a calcio si gioca in undici e , se non si riesce a tirare sù una squadra, le partite non si vincono. Non bastano un gruppo di artisti, come i talenti offensivi argentini, per fare dell’Argentina una squadra vera. Ancor meno bastano dei semi-talentini in erba, come Neymar e Ganso, a portare avanti la nazionale verdeoro. Il calcio è fatto di scelte, purtroppo negli ultimi tempi influenzate dagli spot. Neymar e Ganso sono due simpatici ragazzetti descritti come i fenomeni del presente e del futuro. Ancora non hanno dimostrato niente di serio, a meno che non si voglia considerare seria la Coppa Libertadores, un torneo in cui si gioca con il 2-3-5 abitualmente e in cui anche s...

E poi c'è Messi

La primavera romana ha una forte nostalgia dell'inverno e stasera mi ha regalato un pò di pioggia, vento e spazi vuoti, in cui incastrare i pensieri di aprile. Però stasera, a differenza di ieri e a differenza di molte altre sere, ho avuto la fortuna di assistere a un fenomeno paranormale, un gesto sublime, unico, forse iirripetibile. Leo Messi è riuscito a farmi stupire, ma stupire sul serio, a bocca aperta. In un mondo come questo, con quello che questo mondo ci regala, non è più facile stupirsi davvero. E' facile far finta di stupirsi, gridare ipocritamente alla sorpresa. Invece mi sono ritrovato  davanti alla TV come un bambino incredulo la prima volta che vede il mare. Ho ammirato un ometto di 1,69 partire come una saetta, puntare diritto verso la porta, fortissimo, senza pensare , puntare diritto e basta. Arrivare davanti all'area madridista e saltarne 1,2,3,4 e 5. Bucare Casillas in caduta, fermando il mondo per 10 secondi. Appena è partito mi ha dato l'...