La primavera romana ha una forte nostalgia dell'inverno e stasera mi ha regalato un pò di pioggia, vento e spazi vuoti, in cui incastrare i pensieri di aprile. Però stasera, a differenza di ieri e a differenza di molte altre sere, ho avuto la fortuna di assistere a un fenomeno paranormale, un gesto sublime, unico, forse iirripetibile. Leo Messi è riuscito a farmi stupire, ma stupire sul serio, a bocca aperta. In un mondo come questo, con quello che questo mondo ci regala, non è più facile stupirsi davvero. E' facile far finta di stupirsi, gridare ipocritamente alla sorpresa. Invece mi sono ritrovato davanti alla TV come un bambino incredulo la prima volta che vede il mare. Ho ammirato un ometto di 1,69 partire come una saetta, puntare diritto verso la porta, fortissimo, senza pensare , puntare diritto e basta. Arrivare davanti all'area madridista e saltarne 1,2,3,4 e 5. Bucare Casillas in caduta, fermando il mondo per 10 secondi. Appena è partito mi ha dato l'...