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Maledetta primavera


Che importa se...per illudersi bastano 90 minuti...Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era, e' bastato solo un derby!
Questo angosciante refrain risuona forse, inquieto, nelle orecchie del povero Ranieri, ricacciato due punti fuori dall'Olimpo da un Pazzini in formato Sudafrica.
Avevo già abbondantemente descritto, in settimana scorsa, quella che mi sembrava essere un'esultanza eccessiva dei romanisti, a ben quattro giornate dalla fine.
Bene, una delle quattro e' filata via , lasciando sbigottiti i supporters della Roma.
I giallorossi prima si illudono per un gran goal di Totti, poi si illudono di aver domato la Samp del fischiatissimo Cassano.
Invece lo scavezzacollo di Bari vecchia, in tandem con un esplosivo Pazzini, ha imbrigliato i capitolini in casa, facendo sembrare la Roma un destriero da biga ( per rievocare immagini gladiatorie tanto care a Totti).
Riise e' un ottimo propulsore, ma di marcare non se ne parla.
Soprattutto se l'avversario da contenere e' quell'anguilla scaricata dalla Fiorentina senza alcuna lungimiranza ( strano per Corvino).
La corazzata portoghese riprende la testa e il campionato sembra davvero finito.
La Juve gioca decentemente, anche grazie a un tenacissimo Iaquinta.
Ebbene si, la squadra che fu di Zidane e Baggio, dipende da Iaquinta, per la serie "nobili decaduti".
Il Genoa infine: sembra "L'aereo più pazzo del mondo."
Fossi tifoso genoano, starei ogni giorno a dare una controllatina alle coronarie.
Gasperini e' il nuovo Zeman, ufficiale.

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