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Catanzaro riparte dalla sua storia. "CENTRO DI QUESTI GIORNI !"


di Pino Soriero (ovvero papà!)

“Centro di questi giorni” è un’idea, ma non solo. E’ un augurio che vogliamo rivolgere a Catanzaro.

Lo abbiamo detto giorni or sono, nel centenario della prima funicolare italiana; lo ripetiamo oggi in relazione al recupero di Palazzo Fazzari a 150 anni dell’Unità d’Italia che celebreremo con particolare rilievo qui a Catanzaro Capoluogo.

E’ La nostra città, quella che ci ha visto crescere, discutere, amare tra vicoli e piazzette, tra paesaggio e sogno e innanzi tutto lungo “Il Corso” : luogo privilegiato del passaggio e del passeggio.

Catanzaro è città che a volte si contraddice, ma non è mai uguale a se stessa. Ha avuto trasformazioni evidenti ed oggi ha bisogno di superare ogni scetticismo per riprendere la via dello sviluppo.

Perché questo augurio?
Perché il centro è simbolo di equilibrio, è riferimento del confronto tra idee e passioni intellettuali, come amava ricordare una grande intellettuali, Emilia Zinzi.

A volte la difficoltà col tempo prova a far sfiorire una passione, ma se questa è autentica e radicata, come il centro della nostra città, riemerge sempre dalle paludi della rassegnazione. Altre volte il centro storico di Catanzaro è stato evocato come “il salotto della città”, ma noi non ci accontentiamo di una visione salottiera del problema.

L’Amministrazione comunale ha già realizzato alcuni interventi di miglioramento ed ha impostato nuovi progetti. Continuiamo a ricercare con passione soluzioni in grado di esprimere un segnale dirompente innanzi tutto per i giovani che vogliano riappropriarsi del centro storico e viverlo intensamente rafforzando le sue funzioni residenziali, produttive e culturali. Ecco perché oggi Catanzaro riparte da Palazzo Fazzari e dalla sua storia. Centro…. di questi giorni! “

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