Passa ai contenuti principali
"Poi pian piano la città cominciò ad avvicinarsi e a incombere con lunghe, terribili fila di palazzoni,con la costruzione di nuove fabbriche tra cui una grande XXX di un'industria automobilistica del Nord, con l'invasione di macchine e di gente sempre meglio vestita e più delicata di abitudini, anche se, nel tempo stesso, sempre più volgare e quasi odiosa e ripugnante"
(Pier Paolo Pasolini)

Commenti

Post popolari in questo blog

L'ultimo capolavoro del mio amico Paolo Rollo

L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Le bolle di sapone…

CLICCA QUI PER LEGGERE IL MIO COMMENTO ALLA GIORNATA DI CAMPIONATO, PUBBLICATO DA "SOVERATO NEWS"