Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso, la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.
E però mi sarei aspettato un commento....le sensazioni, le aspettative, l'analisi post-partita....Non ti porto più!!! ;-)
RispondiEliminaCaro ANONIMO, quandu hai ragiuna, hai ragiuna!
RispondiEliminaMi dilungherò in un commento approfondito: è stata una figata! ;)
Ecco... accussi ti vogghiu! Prepara gli sciscioni per la prox trasperta, và!
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