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Il Grande Freddo



C'è attesa mista a paura per il Grande Freddo.
No, niente a che vedere con il film di Kasdan.
Niente ex compagni di college delusi dalla vita, niente colonne sonore a effetto, niente.
Solo la neve, bianca quando scende e sporca quando resta, tra un' auto e l'altra, sopra i tetti, tra le fessure delle suole delle scarpe. La neve passeggia insieme a noi e poi si scioglie.
In fondo è acqua, ma ha la pretesa di essere solida, talvolta si irrigidisce sino a diventare ghiaccio.
Ma è pur sempre neve, acqua travestita. Acqua che vuole darsi un tono.
Pensavo che non mi potesse interessare nulla della neve, adesso vedo che non si parla di altro.
Forse perché sembra non ci sia altro di cui parlare.....Il vuoto di argomenti o gli argomenti vuoti dovrebbero spaventare molto di più del Grande Freddo. Perché ci sono spesso, non solo d'inverno.
Neve, dopo un mese in cui abbiamo parlato di una nave, adesso la neve.
Guardo dalla finestra e mi risuona in testa "I heard it through the grapevine" di Marvin Gaye. E chiunque abbia visto "Il Grande Freddo", senza attenderlo, sa di cosa parlo.

Sorny 1

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