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Omaggio ad Antonio Tabucchi

"Allora Pereira gli prese il polso, ma nelle vene di Monteiro Rossi la vita non scorreva più. Gli chiuse quegli occhi chiari spalancati e gli coprì il volto con un asciugamano. Poi gli distese le gambe, per non lasciarlo così rattrappito, gli distese le gambe come devono essere distese le gambe di un morto. E pensò che doveva fare presto, molto presto, ormai non c'era più tanto tempo, sostiene Pereira". (A Tabucchi, "Sostiene Pereira")

Sostiene Sorny di sentirsi sconvolto, svuotato, come per la morte di un sogno.
Le pagine di Tabucchi hanno cambiato la sua vita. Sostiene.
Sostiene Sorny che l'umile esperienza de "Il meglio è passato", della quale si vergogna di parlare in questo omaggio al  Maestro, sia nata anche dal coraggio e dalla forza di Monteiro Rossi, dalla grazia di Marta.....
Rileggere il capolavoro di Tabucchi sarà il modo migliore per ricordarlo, sostiene Sorny.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, sostiene. Anzi, ne è certo.

Antonio Soriero

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