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L'alba del giorno stesso

Scrivere questo post, tre anni dopo aver fatto nascere Sorny 1....
Sempre la stessa passione, credendo che scrivere sia quasi come una musica, che la vita sia in Technicolor (come cantano i Coldplay).
Beh, sono piuttosto invecchiato dal 2009, molte cose sono cambiate, la mia fantasia è spesso entrata in crisi...
Però ci sono pomeriggi come questo in cui sparisce tutto, in cui la quotidianità sembra essere più leggera,  il vento sfiora i pensieri, anche con le finestre chiuse.
Tutto diventa facile.
Le dita iniziano a volare sulla tastiera, non sai perché, ma volano.
Non ci sono limiti in questi momenti, troppo trasporto, l'ansia di far bruciare le tappe alla lettera successiva, senza lasciare a quella precedente neanche il tempo di rifiatare.
Scrittura inesauribile, ma soprattutto inesausta.
Sono contento, pensavo che la mia voglia di raccontare si fosse appannata, non è così.
E' una bella alba.

Antonio Soriero

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