Passa ai contenuti principali

Così ridevano....


Si spegne l'anima culturale della mia città.....
Da venerdì scorso il cinema-teatro Masciari è chiuso.
Dove sono Gianni Amelio e tutti i cineasti, cinefili, cine-non so cosa  che rivendicano origini calabresi?
Continuino a begare sulla rivalità tra il festival di Venezia e quello di Roma, sul prestigio di Cannes e la volgarità hollywoodiana.....Intanto la Calabria, sempre bistrattata, criticata, umiliata e offesa, subisce quest'ulteriore graffio.
Proprio al Masciari vidi "Così ridevano", capolavoro del maestro Amelio, un affresco sulla discriminazione al Nord nei confronti della classe operaia emigrante meridionale (a metà del '900).
Adesso la  mia città sembra discriminata dai suoi concittadini!
Un cortocircuito abominevole .
La giacca lisa e consunta della cultura a Catanzaro, vilipesa da quest'ultimo strappo.
Complimenti a tutti.

Qui di seguito l'appello delle associazioni che a Catanzaro resistono alla barbarie sottoculturale che vessa da anni la nostra città.
Non cali il sipario sul Masciari!

Sorny 1

Commenti

Post popolari in questo blog

L'ultimo capolavoro del mio amico Paolo Rollo

L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Le bolle di sapone…

CLICCA QUI PER LEGGERE IL MIO COMMENTO ALLA GIORNATA DI CAMPIONATO, PUBBLICATO DA "SOVERATO NEWS"