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Ho un'enorme ammirazione per Rodotà. Per la misura, lo stile, la chiarezza espositiva. Per la sua conoscenza politica e non solo "tecnica" dell'Italia. Per le sue qualità umane che traspaiono su temi sensibili e controversi. E poi è calabrese.Dopo anni in cui siamo stati descritti come servi della gleba pronti a eleggere Scilipoti, come contigui alla 'ndrangheta, come integralisti della 'nduja dalla parlata greve, un uomo può far capire a tutti gli italiani, qualora ce ne fosse bisogno, dove la Calabria migliore possa arrivare.

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L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Le bolle di sapone…

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