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Patti Smith, amicizia lunga

Sono andato a vedere, anzi sarebbe meglio dire sentire o ascoltare, no, proprio sentire la signora Patti Smith.
Un'icona vivente, l'altro lato di Bob Dylan, la lotta per l'affermazione dei diritti, la pace, l'eco della Beat.
Ecco, la beat, la generazione, la cultura beat, la poesia infine, il massimo esponente della poesia beat, il signor Allen Ginsberg. Il vecchio Irwin ci ha lasciato nel 1997, a Roma qualche illuminato ha avuto l'idea di affidare un mini-festival a Patti Smith e Pat cosa fa?
Pensa a una serata in memoria di Ginsberg.
Una serata in cui recitare le sue poesie all'idrogeno e cantare alla grande. Con la figlia al piano.
Ogni tanto la figlia si riposava e al piano si accomodava un certo signor Philip Glass.
Glass, vetro, una musica trasparente, pulita, perfetta.
I versi di Ginsberg.
"People have the power".

Una serata indimenticabile.

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