Passa ai contenuti principali

Peppuccio, don't cry!

Ascoltare dal vivo Tornatore è stato come sentire un pezzo dei Cure: esaltante e immalinconente (spero che anche "immalinconire" abbia avuto bisogno, nella sua esistenza, di un participio presente).
"Peppuccio" ha parlato con grande umiltà del suo ultimo film, "La migliore offerta". 
Un film bellissimo. Una storia, alla base della sceneggiatura, forse ancor  più bella del film. 
Tornatore ne parlava come se stesse raccontando ai tanti qualcuno presenti un fatterello marginale, cercando di non invadere mai gli ascoltatori con proclami, esclamazioni o definizioni incomprensibili.
Semplice, almeno quanto geniale, come il suo ultimo film.
La migliore offerta possibile per la serata di ieri, mentre Piazza Vittorio si accorgeva di essere persino bella.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'ultimo capolavoro del mio amico Paolo Rollo

L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Le bolle di sapone…

CLICCA QUI PER LEGGERE IL MIO COMMENTO ALLA GIORNATA DI CAMPIONATO, PUBBLICATO DA "SOVERATO NEWS"