Passa ai contenuti principali

Lose for Life


Da yahoo.it

Quando la sfortuna si accanisce (presentandosi tra l'altro befferdamente come una botta di fortuna di quelle che capitano una volta nella vita), anche un 10+1 a Win for Life può trasformarsi in un boccone amaro.
Il concorso n. 935 dello scorso 13 marzo ore 19, verrà ricordato a lungo per questo motivo. L'estrazione ha infatti premiato con un vitalizio ben 59 giocatori sparsi un po' in tutta Italia. L'incredibile vincita è stata possibile grazie a una combinazione particolare: un vero e proprio record per la ruota del caso che ha fatto uscire l'assurda combinazione 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, numerone 10.


I 59 vitalizi centrati sabato hanno hanno premiato ben 16 regioni. In testa l'Emilia Romagna, con nove vincite ventennali, seguita a ruota da Campania e Veneto con otto. Queste tre regioni rappresentano il 42% dei premi complessivamente distribuiti. Al terzo posto, con quattro vitalizi troviamo: Lombardia, Puglia, Sicilia e Lazio. Con tre Liguria, Friuli e Toscana. Con due premi ventennali poi Piemonte, Trentino e Marche, mentre con uno Sardegna, Basilicata e Abruzzo.

Ben 38 persone hanno azzeccato il 10+1 e altre 21 lo 0+1, senza parlare degli 835 10 e dei 396 0. Un risultato imprevedibile e in effetti mai visto prima. Come probabilmente ormai tutti sanno (dopo qualche fraintendimento iniziale, Sisal lo ha chiarito da tempo), in caso di più vincite il montepremi viene suddiviso fra tutti i vincitori.

Morale: il 10+1 e lo 0+1 sono valsi la miseria di 67,80 € al mese per 20 anni. Altro che gli agognati 4000 al mese per mettersi tranquilli...

Commenti

Post popolari in questo blog

L'ultimo capolavoro del mio amico Paolo Rollo

L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Le bolle di sapone…

CLICCA QUI PER LEGGERE IL MIO COMMENTO ALLA GIORNATA DI CAMPIONATO, PUBBLICATO DA "SOVERATO NEWS"