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E se Monti partorisse un topolino?

Ok, lui non c'è più. O per lo meno non sta in prima linea, è dietro, in cabina di regia.
Speriamo però che il film venga preso in mano da qualcun altro. La sceneggiatura fino ad ora è stata più o meno come quella di "D4I C4770":
E adesso?
Adesso è il momento di prendersi le responsabilità.
Il superparafulmine è caduto e la politica ha il dovere di  tirare fuori uno straccio di idea o di proposta che non si traduca nel mero "antiberlusconismo" ( un vero e proprio modo di intendere la politica che ha fatto la fortuna di alcuni partiti ed è stato il limite atroce di  altri).

Adesso è il momento di fare sul serio per evitare di essere messi alla Berlino, più che alla berlina, da Angela Merkel.

Il problema è a Monti? 
No, non è solo suo, né potrà sbrigarsela da solo.
Avrà bisogno di un governo di valore, al di là del fatto che sia politico o "tecnico" ( già immagino gli informati di turno affannarsi in TV a dire che non esistono governi tecnici, perché ogni governo deve ricevere una legittimazione parlamentare e dunque politica. Vero, ma questi compitini ingozzati in fretta danno un fastidio epidermico ogni qual volta si incorra nell'errore di prestare più di due/tre minuti di attenzione ai talk show  che la TV ci propina).

Sono molto curioso di capire quale esecutivo uscirà fuori dalle tumultuose consultazioni che animeranno questi prossimi tre o quattro giorni.

Non vorrei che Monti partorisse un topolino. L'Italia non se lo può permettere.


Sorny1

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