Passa ai contenuti principali

"Alla mia nazione" di Pier Paolo Pasolini

Riporto qui di seguito un capolavoro di Pasolini, perché definirla semplicemente "poesia" sarebbe davvero troppo riduttivo.
Un capolavoro notato fugacemente, che ha poi vinto sulla mia distrazione, costringendomi a rimanere ammirato innanzi alla grandezza del ragionamento, prima che del verso, dell'indimenticato Maestro.
L'opera, degna del più bel quadro, è esposta insieme ad altri capolavori in versi del Maestro nell'ambito della mostra "PPP. Una polemica inversa" (Roma, Palazzo Incontro).
La mostra è arricchita da opere di artisti contemporanei che hanno inteso omaggiare Pasolini, riprendendo un dettaglio del suo stile unico, di vivere e di scrivere.
Ogni altro mio commentino su questo misero blog sarebbe forse oltraggioso, per cui vi lascio alla crudele verità del testo pasoliniano.
Nota a margine: la "poesia" è dedicata all'Italia.



Commenti

Post popolari in questo blog

L'ultimo capolavoro del mio amico Paolo Rollo

L'urlo di Tarana

Il Pulitzer a un afgano che racconta la disperazione della sua gente per immagini. La foto scattata da  Massoud Hossaini ti esplode in faccia, come la tragedia    del moderno Afghanistan. Un paese in perenne lotta contro se stesso, una polveriera. La pace sembra un miraggio, intanto muoiono bambini. Come quelli che circondano Tarana, dodici anni, in questa foto. L'urlo di Tarana richiama alla mia mente Munch, quel grido tratteggiato con diverse tonalità di blu e di rosso,  la disperazione, l'angoscia, l'uomo in preda al terrore. A voi la foto, le parole possono attendere.

Moderato

Ci stanno bombardando a colpi di moderazione. "Moderato" è l'aggettivo più utilizzato nei telegiornali scatenati, ad hoc , per convincere tutti che dietro l'angolo ci sia la minaccia comunista. Lo spauracchio dei signori qualunque che affollano la smunta Penisoletta. Ecco cosa riporta il dizionario Garzanti alla voce "Moderato" (leggete con attenzione e cercate di capire se davvero possa essere utilizzato per definire una possibile maggioranza che vada da Bossi a....) moderato [mo-de-rà-to]   agg., s. •  agg. 1  Di cosa, che rientra nei limiti d'una giusta misura  SIN   contenuto :  una richiesta molto m. ; di persona, lontano dagli eccessi  SIN   misurato :  m. nel bere 2  Che,  in politica , è lontano da tendenze radicali e spesso si colloca su posizioni centriste:  le forze m. del paese 3   mus.  Di movimento intermedio tra l'andante e l'allegro •  s.m. 1  ( f.   -ta ) C...